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MEBAO è un progetto inter-universitario, finanziato dal Ministero degli Affari Esteri – Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale (DGPCC) e co-finanziato dal Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano-Bicocca.
MEBAO coordina gli specialisti italiani dell’Africa Occidentale in attività di studio, preservazione e valorizzazione dei beni culturali materiali, immateriali e documentari. Prepara, inoltre, alla ricerca storica ed etnologica giovani studiosi italiani e africani, nell’ambito di dottorati di ricerca in discipline antropologiche e storiche e di laurea magistrali in Antropologia ed Etnologia.
Istituito nel 2000 ha sede presso l’Università di Milano-Bicocca e partecipa alle attività del CREAM (Centro di Ricerche Etno-Antropologiche Milano).
Paesi interessati: Bénin e, in una prospettiva comparativa, Camerun, Gambia, Ghana, Mauritania, Senegal, Togo.
Responsabile scientifico: Prof.ssa Alice Bellagamba, Università degli Studi di Milano-Bicocca
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Bénin:
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Ecole du Patrimoine Africain-EPA; Faculté des Lettres, Arts et Sciences Humaines de l'Université d'Abomey-Calavi |
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Francia:
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EHESS, Parigi |
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Gambia:
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National Council for Arts and Culture. |
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Germania:
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Ethnologie Afrikas, Bayreuth. |
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Ghana:
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University of Ghana-Legon. |
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Italia:
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CREAM-Centro di Ricerche Etnoantropologiche; CSAA-Centro Archeologia Africana; Laboratorio di Etnologia, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. |
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Senegal:
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IFAN di Dakar. |
Mebao partecipa della rete di ricerca Aborne-African Bordeland Research Network (www.aborne.org)
Attualmente, MEBAO, in collaborazione con il Centro Studi Archeologia Africana di Milano (CSAA), sta preparando una mostra dal titolo "Vedere e non riconoscere. Le rappresentazioni dell''Africa nell''immaginario europeo tra il XV e il XVIII secolo", dove sono esposte, in un percorso di lettura critico, immagini e brani tratti da libri di viaggio antichi. La mostra, concepita per essere itinerante, dispone di una sua innovativa versione online.